|
|
| Complicazioni Mediche dei DCA |
|
|
|
|
L’insorgenza di numerose complicazioni mediche è da attribuirsi sia allo stato di malnutrizione che al ricorso ai cosiddetti “meccanismi di eliminazione” quali vomito o abuso di diuretici o impiego di lassativi, e sono tra le maggiori responsabili dell’aumentata mortalità nelle pazienti affette da disturbi del comportamento alimentare. Soprattutto per le pazienti bulimiche, il cui normopeso ne rende più difficile l’individuazione, è molto più facile che siano incontrate prima da specialisti di altre aree mediche per richieste di cura delle complicanze insorte: medici di base, internisti, gastroenterologi, dermatologi, dentisti divengono quindi collaboratori preziosissimi per effettuare una diagnosi precoce ed iniziare un progetto di cura tempestivo.Turbe dell’equilibrio acido base e alterazioni degli elettroliti, quali condizioni di ipopotassemia e iposodiemia severe, sono di frequente riscontro nelle pazienti che ricorrono ai meccanismi di eliminazione. Anche nell’Anoressia Nervosa di tipo restrittivo sono riscontrabili turbe elettrolitiche, ipofosfatemia e ipomagnesemia, che possono essere molto pericolose per la funzionalità cardiocircolatoria. Nel caso dell’Anoressia nervosa esistono un ampio numero di alterazioni dell’apparato cutaneo riscontrabili quali: Xerosis (pelle molto secca e squamosa), Lanugo (sottile peluria che ricopre tutto il corpo), caduta dei capelli, acne, acrotenoderma, acrocianosi, prurito, porpora, stomatite, distrofia ungueale. Il segno di Russel, una cicatrice o un piccolo callo localizzato sulla superficie dorsale della mano o in corrispondenza della faccia dorsale della prima falange delle dita, costituisce un segno clinico patognomonico nella Bulimia dell’ abitudine della paziente ad indursi il vomito. I disturbi gastrointestinali si accompagnano molto spesso ai disturbi del comportamento alimentare e nella maggior parte dei casi è per i fastidi legati a questi che le pazienti cercano il loro primo aiuto medico: Gastriti, Svuotamento gastrico ritardato, disturbi/disfunzioni della motilità gastrica, alterazioni del senso di fame e sazietà, aumentato tempo di transito intestinale e stipsi costituiscono, le complicazioni più frequenti. Sono riportati in letteratura anche diversi casi di complicanze severe e potenzialmente letali nella Bulimia e nel Disturbo da Alimentazione Incontrollata, quali la rottura spontanea dell’esofago o dello stomaco, screzi pancreatici, coliti necrotizzanti e perforazioni di ulcere gastriche. Recentemente, sono stati riportati in letteratura casi di dilatazione gastrica severa, complicati da fenomeni di necrosi della mucosa gastrica in pazienti che effettuavano abbuffate.Il ricorso protratto all’induzione del vomito lesiona notevolmente la mucosa e la motilità esofagea oltre che gastrica per cui è consistentemente aumentata in queste pazienti la presenza di esofagiti, episodi di reflusso gastroesofageo, o condizioni più gravi come lacerazioni della mucosa esofagea. Altri disturbi gastrointestinali patognomonici dell’induzione del vomito sono costituiti da episodi di alterata funzionalità epatica, Ipertrofia delle ghiandole salivari e alterazioni dentali. Fra le complicanze più temibili sono quelle cardiache: sebbene la bradicardia sia il disturbo del ritmo più frequentemente associato all’Anoressia Nervosa, sono riportati in letteratura casi di tachicardia mentre aritmie potenzialmente fatali possono instaurarsi a causa delle severe alterazioni elettrolitiche che frequentemente si accompagnano all’induzione di vomito. Possono progressivamente instaurarsi anche alterazioni cardiache strutturali con ridotta funzione di pompa, riduzione della gittata cardiaca fino a quadri di scompenso cardiaco conclamato. Episodi di pneumotorace spontanei risultano più frequenti nelle pazienti gravemente sottopeso. Le alterazioni ossee con quadri di osteopenia ed osteoporosi secondari alla malnutrizione e ai deficit ormonali caratterizzano le pazienti (ma in egual misura anche i maschi) con Anoressia Nervosa e, in minor misura, quelle con Bulimia Nervosa; sono quadri in parte irreversibili che, a causa della demineralizzazione ossea progressiva, peggiorano con gli anni di malattia ed arrivano ad esporre anche pazienti molto giovani al rischio di fratture spontanee.Tali condizioni sono spesso aggravate da una condizione di grave atrofia dell’apparato muscolare tale da impedire il mantenimento della stazione eretta. Allorché il disturbo insorge in età evolutiva, si assiste ad un arresto della crescita staturale. Nel caso della Bulimia Nervosa è molto frequente un danno ai denti, da continua esposizione al vomito autoindotto, e alle corde vocali, con cambiamento della voce. tratto da: IL VASO DI PANDORA Disturbo del Comportamento Alimentare: guida per familiari, amici, insegnanti e pazienti, Pubblicazione a cura di CESVOL, centro servizio per il volontariato Perugia, 2008
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti! Powered by !JoomlaComment 3.12 Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved. |
|||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|
Hai scritto un libro sui DCA, sulle tematiche educative in generale che possano essere inerenti ai temi di questo spazio e vuoi metterne a conoscenza il pubblico tramite una recensione?
Contattaci per proporcelo! Lo leggeremo e ne parleremo sul sito nell'apposita sezione.
Hai visto o sentito una pubblicità
che ritieni offensiva o dannosa?
Segnalala all'Istituto
dell'Autodisciplina Pubblicitaria
La procedura è facile e veloce
leggi la procedura
compila il modulo online
Più della psicologia stessa,
la sofferenza la sa lunga
in materia di psicologia.
(Marcel Proust)
Quando curi una persona puoi vincere o perdere, quando ti prendi cura di una persona puoi solo vincere.
(Patch Adams)