|
|
DCA
Binge eating disorders
La Bestia che è in Me | La Bestia che è in Me |
|
|
|
Pagina 1 di 2
All’interno della categoria dei Disturbi del Comportamento Alimentare Non Altrimenti Specificati è anche il Disturbo da Alimentazione Incontrollata (DAI), per il quale sono stati formalizzati dei criteri di ricerca del DSM-IV, ma sul quale è in atto ancora un’ampia discussione: alcuni infatti lo ritengono un disturbo dell’alimentazione a sé stante, altri una variante della bulimia nervosa, altri ancora solamente uno stile alimentare che predispone all’obesità, a cui come vedremo è intimamente connesso.[1] Oltreché essere molto diffuso e responsabile di quadri di obesità, il Disturbo da Alimentazione Incontrollata si distingue per l’importante interessamento della popolazione maschile, in un rapporto maschi/femmine di 2:3. [2]
Conosciuto anche come Binge Eating Disorder (BED), il DAI è caratterizzato dalla presenza di “abbuffate” o “binge eating”, non accompagnate però da strategie per compensare l’ingestione di cibo in eccesso. È un disturbo strettamente connesso all’obesità, anche se questa non è una caratteristica necessaria per porre diagnosi di DAI, ma il 30% dei pazienti obesi che richiedono una cura ha un DAI. È stato inoltre documentato che la presenza del DAI cresce con l’incremento del BMI[3] e con un BMI superiore a 40 è quasi sempre presente. Il DAI fu introdotto poi nel 1994 nell’Appendice B del DSM-IV, riservata ai disturbi che necessitano di più informazioni per essere inclusi tra le categorie diagnostiche ufficiali. Il DAI sta assumendo sempre più le caratteristiche di un quadro clinico autonomo e ben definito, anche se non è ancora stato classificato come una condizione mentale specifica (tabella 2.2). Da tutti gli studi condotti emerge che il DAI è più diffuso della bulimia nervosa nella popolazione generale, in un rapporto femmine/maschi di 3:2.
|
||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|
Hai scritto un libro sui DCA, sulle tematiche educative in generale che possano essere inerenti ai temi di questo spazio e vuoi metterne a conoscenza il pubblico tramite una recensione?
Contattaci per proporcelo! Lo leggeremo e ne parleremo sul sito nell'apposita sezione.
Hai visto o sentito una pubblicità
che ritieni offensiva o dannosa?
Segnalala all'Istituto
dell'Autodisciplina Pubblicitaria
La procedura è facile e veloce
leggi la procedura
compila il modulo online
Più della psicologia stessa,
la sofferenza la sa lunga
in materia di psicologia.
(Marcel Proust)
Quando curi una persona puoi vincere o perdere, quando ti prendi cura di una persona puoi solo vincere.
(Patch Adams)