Briciole di Pane - Uscire dai disturbi del comportamento alimentare possibile

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Cultura e societ - Il Mondo della Moda
Scritto da Chiara Rizzello   

(traduzione: A Chi Giova?)

normal_anorexia.jpgIsabelle Caro è apparsa ieri sulle pagine dei maggiori quotidiani italiani e sui cartelloni pubblicitari di moltissime città: la sua figura, nuda e immortalata da Oliviero Toscani, è associata al marchio di abbigliamento femminile Nolita. [...]

CUI PRODEST?

Isabelle ha appena compiuto 27 anni (è nata a Parigi il 9 settembre del 1980), è alta un metro e 65 e pesa 31 chili; soffre di anoressia da quando aveva 13 anni, come racconta lei stessa sul suo blog (http://isabellecomedienne.vox.com). [...]

CUI PRODEST?

Toscani non nasconde l'intento pubblicitario in senso classico della campagna: «È ovvio che le immagini faranno parlare del marchio. Ma faranno anche parlare dell'anoressia e questo è un bene».

CUI PRODEST?

Di diverso parere associazioni come l'Aba, specializzata in disturbi alimentari, il Codacons, Forum giovani e molti parlamentari di entrambi gli schieramenti, che vedono sia il pericolo di «sfruttamento della malattia a scopi pubblicitari», sia l'inutilità della campagna di Toscani per Nolita come strumento di lotta alla malattia. [...]

CUI PRODEST?

oggi è il ministro della Salute Livia Turco a dare il suo sostegno: «Apprezzo e sostengo la campagna di Toscani contro l'anoressia pur se portata avanti con la provocatorietà che appartiene al suo stile». [continua QUI]

CUI PRODEST?

C'è da chiedersi a chi giovi una campagna pubblicitaria siffatta: non credo ad Isabelle ed al decorso della sua malattia; non credo alle migliaia di ragazze anoressiche italiane, non credo alle giovani adolescenti alla ricerca di un'identità personale adulta e matura, non credo a nessuna modella.

Credo che questa campagna molto giovi al prestigio professionale di chi l'ha realizzata ed alle tasche dell'azienda in questione.

A mio modestissimo parere il messaggio che viene dato, in realtà, è :

"Comprando abbigliamento xxx si diventa magre come la modella yyy."

"Moda xxx...per ragazze magrissime"

"Tanto magre da non trovare nella in giro per potersi vestire? Con la casa di moda xxx troverai ciò che cerchi"

Se la pubblicità è l'anima del commercio, un commercio che utilizza una pubblicità del genere è senza anima.

 

 

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Non sono i problemi...

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Non sono i problemi che ci provocano disturbi alimentari...

è il nostro modo di reagire di fronte a un problema

che può provocare un disturbo alimentare.

Anonimo

 

 

 

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