Briciole di Pane - Uscire dai disturbi del comportamento alimentare possibile

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Consigli da "figlia" PDF Stampa E-mail

riccio2.jpgLa reazione istintiva di un genitore di fronte a un atteggiamento malato della propria figlia nei confronti del cibo, è quello di arrabbiarsi e di innervosirsi, perchè non si riesce a capire il perchè di un gesto così -apparentemente- senza senso e contro natura.


E questo modo di porsi non è solo il più naturale, ma anche il più comprensibile, quindi non ti devi assolutamente sentire in colpa perchè, davvero, non ce n'è motivo.


Dall'altra parte, però, un atteggiamento aggressivo verso questa situazione, viene percepito dalla persona malata come un'aggressività nei propri confronti, e questo non fa altro che produrre l'effetto contrario a quello che si vorrebbe sortire, cioè una chiusura ancor maggiore e un rifiuto ancor più risoluto di fronte al piatto.


Più che concentrarti su 'lei e il cibo', concentrati su 'lei e basta': prova a parlarle, a capire cosa c'è dietro questo suo blocco (i disturbi alimentari sono sempre la manifestazione di un disagio interiore), poniti nei suoi confronti in modo che lei si senta libera di parlare e sfogarsi; non lasciarla sola nel momento del pasto e provate a mangiare le stesse cose: io spesso ero incoraggiata a mangiare qualcosa di più perchè avevo la 'confema', vedendo che gli altri facevano la stessa cosa, che non mi sarebbe successo nulla di male, e che anche io avevo il diritto di sentirmi 'appagata'.


E chiacchierate durante il pasto, parlate di del più e del meno (mai di qualcosa, però, che le creerebbe ansia, e che andrebbe solo a sommarsi a quella che già prova in quel momento), in modo che lei riesca a distrarsi, a dare meno peso a ciò che mangia e a non sentire i tuoi occhi e la tua preoccupazione concentrati su di lei.
Anche io ti consiglio, se già non lo state face

ndo, di intraprendere un percorso terapeutico parallelo: una figura competente ti sarà sicuramente d'aiuto nell'imparare a muoverti e a relazionarti con queste patologie.

Maddalena

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