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Lo ha scritto un amica di una persona malata e ci offre un punto di vista nuovo e corretto rispetto alla relazione d'aiuto: non tutte le persone che ci circondano riescono a prendersi in carico il nostro problema, pur amandoci. Esistono però alcuni amici che ce la fanno e "resistono" a noi ed alla malattia. Magari non saranno quelli che ci aspettavamo, ma altri ed inaspettati. Abbiamo bisogno di aiuto e di affetto, prendiamolo da chi è disposto ad offrircelo, senza vergogna. Siamo malate. Avremo tempo, una volta guarite, per essere riconoscenti e per ricambiare questo dono. E cerchiamo di comprendere chi non se la sente a starci accanto, è possibile che l'amicizia si riallacci una volta guarite. L'amicizia è un dono, non un dovere nè una pretesa.
grazie vamosale, grazie davvero.
"ciao brittle, capisco il tuo volere allontanare le persone che ami per non farle soffrire... ma credimi, loro soffriranno comunque, magari non te ne accorgerai ma sarà così. Io sono la migliore amica di una ragazza che ha lottato contro l'anoressia, e ne è uscita, e ho visto tante persone allontanarsi... non per cattiveria, ma perchè credo che non tutti abbiano la forza per affrontare una malattia così, che fa sentire impotenti le persone che stanno accanto alla persona che ne è vittima. Io ce l'ho fatta, non mi sono lasciata allontanare e non sono scappata... sarebbe facile dire "I veri amici si vedono nel momento del bisogno", e forse in parte è vero, ma capisco anche le persone che non ce la fanno a vedere una loro cara consumarsi e lasciarsi vivere e morire.... Io non ci sono stata, ho lottato con la mia amica e adesso mi paice pensare di essere stata almeno un pochino utile nel processo che l'ha portata a guarire... Brittle lasciati amare... lascia che le persone che se la sentono ti siano vicine, come possono e quanto possono, fidati....E con la tua migliore amica parla direttamente, spiegale quello che stai passando.... sono sicura che se il legame che vi unisce è forte anche solo con qualche sguardo vi capirete e non serviranno tante parole. E soprattutto comincia a pensare un po' più a te stessa e non agli altri. Cito una frase del blog (che personalemnte trovo eccezionale, perchè ha aiutato anche me inun perioso molto difficile): Tu non sei l'anoressia. TU HAI UNA MALATTIA. E' ovvio che le persone soffrano a vederti stare male, è come quando hai una bruttissima influenza (paragone sterile, me ne rendo conto, ma è per riportare la situazione su un piano accessibile). Non puoi fingere di non stare male. E non puoi fingere che l'aiuto delle persone fidate non serva. Molte persone sono disinformate, e su questo hai ragione nel dire che non vieni capita, ma se tu abbassi appena appena quel muro che ti sei costruita intorno vedrai quanto amore e affetto c'è intorno a te.... Un abbraccio :-)"
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