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Prevenzione
Quale dieta
Obesità e attività fisica | Obesità e attività fisica |
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| Prevenzione - Quale dieta | ||||||||
| Scritto da Manuela Lombardi | ||||||||
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Uno stile di vita attivo consiste semplicemente nell'inserire movimento nell'attività giornaliera abituale: è facile da adottare, richiede poco tempo, può facilmente diventare un'abitudine e fa sentire meglio fisicamente e psicologicamente. Infatti l'attività fisica: migliora la respirazione, la circolazione e quindi il metabolismo basale; aumenta il consumo di energia, l'utilizzo dei grassi; migliora la composizione corporea: fa perdere grasso, preserva la massa magra, riduce il grasso in deposito; tonifica le masse muscolari prevenendo smagliature, edemi e vene varicose; favorisce la disintossicazione dell'organismo e contribuisce alla regolazione delle funzioni intestinali; rallenta i processi legati all'invecchiamento; migliora l'articolazione dell'apparato scheletrico; attenua le tensioni con il proprio corpo aumentando la fiducia nelle proprie capacità; aiuta a controllare l'assunzione di cibo: a breve riduce l'appetito e l'assunzione di grassi spontaneamente; riduce la pressione arteriosa. Ciò che importa non è l'intensità ma la frequenza: è stato calcolato che per ottenere dei benefici significativi bisogna svolgere attività fisica con una frequenza cardiaca compresa tra 100 e 135 battiti al minuto ( lo si può misurare con un normalissimo cardio-frequenzimetro che troverete sicuramente in palestra o che potrete acquistare facilmente in negozi di articoli sportivi ), entrando così nella "zona allenante", cioè quella soglia entro la quale viene bruciata in proporzione più massa grassa e meno massa magra. Se non avete un cardio-frequenzimetro vi accorgerete di essere nella "zona allenante" quando durante l'attività sarete leggermente affaticati, ma riuscirete comunque a parlare e portare avanti un discorso :) Infine, ricordatevi di iniziare gradualmente con l'esercizio e di non voler strafare. Iniziate per esempio a camminare 15 minuti tutti i giorni della prima settimana; aumentate poi a 20 minuti la seconda settimana; la terza portate il tempo di allenamento a 30 minuti e così via. Se andate in palestra, fate prima una bella visita medica, che sia completa, e poi fatevi consigliare dagli allenatori sul tipo di esercizi che potete fare in sala attrezzi: specialmente perché loro staranno attenti a non darvi da fare esercizi che peggioreranno problemi che magari avete già ( alla schiena, alle articolazioni...). Arrivate dove riuscite, non esagerate... Riuscirete così ad evitare dolori muscolari e di altra natura, potrete facilmente riacquistare energie durante la notte, e sarete pronti per riprendere l'allenamento il giorno dopo. A poco a poco noterete dei cambiamenti: sia del vostro umore che nel vostro fisico, ne sarete contenti, starete benissimo, e non vedrete l'ora di muovervi ancora e sempre di più.
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