Briciole di Pane - Uscire dai disturbi del comportamento alimentare possibile

NEW! Nella Mappatura nazionale DCA del Ministero ci siamo anche noi!
JA slide show
 
Home arrow Guarire arrow Testimonianze arrow Superare l'iperfagia
Superare l'iperfagia PDF Stampa E-mail

hdieta.jpgMi chiamo Daniela e ho 35 anni. Ho vissuto per anni con una compagna inseparabile: l'iperfagia. Siamo cresciute insieme. Ho fatto la prima dieta drastica, a base di pastiglie anoressizzanti, a 16 anni perdendo 20 chili in 3 mesi per riprenderli tutti in poco tempo. E' stato l'inizio. Un giorno trovai un libro che credevo fosse l'ennesima dieta magica e invece erano testimonianze di uomini e donne che soffrivano di disturbi alimentari. Pagina dopo pagina presi consapevolezza del mio problema e capii che non potevo farcela da sola. Avevo 28 anni. Decisi di confidare il mio problema ad una amica. Mi confessò che era bulimica e che andava da uno psicologo in gamba. La gioia che ho provato nell'avere il numero di telefono del dottore era immensa. Ho iniziato il lavoro con lo psicologo. Ci sono voluti 5 anni, perché le "ricadute" ci sono state. Adesso sono due anni che cammino da sola. Ho imparato a gestire i miei attacchi di fame, a incanalare la mia rabbia e il mio nervoso nello sport, senza però eccedere: gli eccessi in qualsiasi cosa non sono un segnale di equilibrio. Sono riuscita ad aumentare la mia autostima, a guadarmi nel famoso specchio e a dirmi che sono una bella donna anche con il mio leggero sovrappeso. Ma soprattutto ho imparato che il mio problema non era una cosa di cui vergognarsi ed è per questo che quando posso racconto la mia storia ... sperando che le persone come me non vivano da sole questa "malattia" come fece la mia amica.
Daniela

Commenti
NuovoCerca
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!

Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved.

 
< Prec.   Pros. >
E' un punto ormai..

bocca2.jpgGuarire è camminare camminare camminare...sempre più distanti dalla bulimia. è un allontanarsene passo dopo passo, come una formica. Ogni tanto ci si volta indietro e si vede che è più distante di un tempo. Però ahimè si continua a vederla all'orizzonte. Dopo 18 anni, io continuo a vedere l'anoressia lontanissima. è un punto. ma non credo scomparirà mai, perchè fa parte della mia storia. Si è stanchi certamente, si è esausti a volte. Ciò che posso dirti è che preferisco la stanchezza della lotta piuttosto che una quieta disperazione.

 

Autori e scrittori

Hai scritto un libro sui DCA, sulle tematiche educative in generale che possano essere inerenti ai temi di questo spazio e vuoi metterne a conoscenza il pubblico tramite una recensione?

Contattaci per proporcelo! Lo leggeremo e ne parleremo sul sito nell'apposita sezione.

Pubblicit Regresso

Hai visto o sentito una pubblicità
che ritieni offensiva o dannosa?

rocchetta.gif

Segnalala all'Istituto

dell'Autodisciplina Pubblicitaria

La procedura è facile e veloce

leggi la procedura

compila il modulo online

S.o.S. Chiaretta

soschiaretta.png
  • parlare dei temi dell'educazione dalla nascita all'adolescenza
  • cercare le strategie più efficaci per il quotidiano dell'essere genitore
  • scoprire che a volte i "problemi" sono solo fasi normali dello sviluppo
  • imparare ad educarsi all'ascolto della crescita dei nostri figli
  • sapere quando chiedere un parere specialistico

io leggo


Chiama!


 

Più della psicologia stessa,
la sofferenza la sa lunga
in materia di psicologia.
 (Marcel Proust)

Login

Newsletter






logo-piccolo.jpg

Quando curi una persona puoi vincere o perdere, quando ti prendi cura di una persona puoi solo vincere.
(Patch Adams)